Terremoto del 25 Gennaio 2012 – Effetti di sito e frequenza di risonanza –

gennaio 25, 2012 admin

Come molti di voi avranno sentito oggi, 25 gennaio 2012, alle ore 09.06 ora Italiana si è registrata una forte scossa di terremoto con epicentro nella zona di Reggio Emilia (Emilia Romagna).

Il terremoto è stato sentito da gran parte della popolazione ed ha destato la preoccupazione di coloro, in molti, che si sono riversati in strada.

I dati del terremoto sono visibili sul sito dell’ INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) che come sempre avviene è stato preso d’assalto in occasione di eventi come quello di oggi.
Ecco i dati che possiamo leggere presso la pagina della registrazione dell’evento sismico:

Event-ID 2221246460
Magnitudo(Ml) 4.9
Data-Ora 25/01/2012 alle 09:06:36 (italiane)
25/01/2012 alle 08:06:36 (UTC)
Coordinate 44.854°N, 10.538°E
Profondità 33.2 km
Distretto sismico Pianura_padana_emiliana

Piccola curiosità: diverso avviso il sito della USGS che riporta una magnitudo di 5.1 eccovi il link.

Approfitto di questo mio sito per far passare alcuni concetti a cui tengo molto ed in cui credo.

Come mai a volte un edificio cade durante un sisma e quello vicino no? Guardate questa fotografia:

Come mai la casa sulla sinistra è crollata e quella a destra no? Erano uguali come altezza; il problema è da ricondurre alla frequenza di risonanza del terreno, a quella dell’edificio ed agli effetti di sito. Tutte informazioni che un’accurata ricerca geologica corredata da prove documentali può mettere in luce!

Oggi è possibile misurare i modi di vibrazione di un edificio prevedendo quindi come si comporterà in caso di sisma; entrando un po’ più sul tecnico diciamo che se la frequenza di risonanza del terreno è uguale o prossima a quella del fabbricato esso potrebbe essere gravemente lesionato (o peggio) durante un sisma.

Questa metodologia è già stata ampliamente utilizzata dal nostro Studio Tecnico che mediante un rilievo non distruttivo sull’edificio, è capace di verificare e correlare l’iterazione tra le due frequenze (Terreno/Edificio).

All’interno delle nostre relazioni geologiche poniamo particolare attenzione a questi dati e per meglio ottemperare al nuovo Testo Unico sulle Costruzioni e per fornire maggiori informazioni utili ai relativi calcoli strutturali.

Ricordate sempre che non è tanto importante prevedere un terremoto perchè quello si manifesterà sempre, la cosa più importante è prevenirne gli effetti.

Conoscere la frequenza di risonanza del nostro edificio è fondamentale per prevedere l’effetto del terremoto e poterne mitigare i danni.

Link interessante sul terremoto dell’Aquila del 6 aprile 2009 anche qui si parla di frequenze di risonanza e effetti di sito, tutte nozioni di cui il nostro Studio Tecnico si occupa da tempo.

Per maggiori info e per contattare lo studio cliccare qui.