dicembre 3, 2014 admin

La storia

4 Novembre 1966

Durante i miei viaggi di lavoro, mi capita spesso di ascoltare una trasmissione molto bella che tratta argomenti che definirei di storia moderna.
Si chiama Wikiradio e devo dire che ogni puntata è davvero interessante perché tratta di argomenti della storia appena trascorsa in maniera dettagliata ricostruendo i fatti in modo molto coinvolgente

Due giorni fa ho potuto ascoltare la ricostruzione della alluvione di Firenze del 4 Novembre 1966, ritengo che sia estremamente istruttivo ascoltare questi 30 minuti circa di racconto che sintetizzano gli eventi che trasformarono Firenze, e la valle dell'Arno, in un vero e proprio lago.
Credo che questo argomento sia importate per comprendere i pericoli a cui tutto il territorio Italiano è soggetto se non si inizia a considerare seriamente il RISCHIO IDROGEOLOGICO del nostro paese.
Lo scenario descritto in questo audio risale a ben 48 anni fa ma descrive esattamente ciò che potrebbe accadere ad una qualunque delle nostre città se non prendiamo sul serio: il cambiamento climatico, l'idrogeologia e ci fidiamo di vecchie soluzioni che oramai non sono più al passo con i tempi semplicemente perché sottodimensionate rispetto ai cambiamenti nel clima odierno.

Alcune considerazioni

Questo a mio avviso è il nodo centrale del problema; assistiamo oggi a regimi piovosi di grande intensità, in un clima che risulta essere troppo caldo per il per il periodo dell'anno in cui siamo. E' dicembre e ancora una giornata di freddo intenso non c'è stata. (Qui l'elenco delle temperature massime e minime nei vari mesi in Emilia Romagna)
La scarsità di fondi delle amministrazioni Comunali e Regionali non permettono di fare prevenzione perché i soldi vengono sopratutto utilizzati per "tappare" i buchi dei conti pubblici. Penso ad esempio alla mancata pulizia dei corsi fluviali che ad oggi fa accatastare enormi quantitativi di legname in quelli che sono i "pettini"  creati dall'uomo (i ponti).
Le strutture idrauliche che dovrebbero mitigare gli effetti di piena sono dimensionate per eventi atmosferici di minore intensità o, come capita spesso, poco manutentate.
Se si rilegge dunque ciò che è avvenuto a Firenze nel 1966 si notano profonde analogie con quello che è accaduto a Parma o in Liguria poche decine di giorni fa.
Insomma, a volte la storia ci deve mettere in guardia, e farci riflettere su ciò che può succedere se non iniziamo a finanziare studi Idrogeologici seri e pensando a soluzioni nuove per affrontare i problemi di centri abitati sempre più affollati.